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Un po' di numeri sulle assunzioni del personale docente per l'a.s. 2026/27. Le nomine regione per regione

CISL SCUOLA - Sab, 05/09/2026 - 09:55
In attesa di disporre delle cifre ufficiali da parte del Ministero, l’Ufficio Sindacale della CISL Scuola ha raccolto ed elaborato i dati sulle assunzioni del personale docente, sulla base di quanto comunicato dalle proprie strutture regionali che hanno seguito lo svolgimento delle operazioni sul territorio. Dal riepilogo emerge anzitutto che il numero dei posti resi effettivamente disponibili dagli Uffici Scolastici Regionali per le nomine risulta inferiore a quello del contingente complessivamente autorizzato dal Ministero; una differenza di 1.680 posti (44.962 anziché 46.642), solo in parte spiegabile con la necessità di compensare eventuali situazioni di soprannumero. Un chiarimento potrà venire solo dal riscontro con dati ufficiali. Le nomine fatte dagli Uffici Regionali risultano in totale 36.176, corrispondenti a una percentuale dell’80,46%. Una crescita significativa rispetto a quanto avvenuto l’anno scorso, quando rimase scoperto il 30% circa dei posti disponibili per le assunzioni. Sui posti comuni la percentuale di copertura è maggiore (83,53%), mentre si ferma al 70,74% per quanto riguarda i posti di sostegno, con un record negativo della Lombardia, che arriva a coprire con nuove assunzioni in ruolo meno della metà dei posti disponibili (48,65%). La carenza di aspiranti in possesso del titolo richiesto per il sostegno si fa sentire soprattutto nel settore della scuola primaria e dell’infanzia. I dati elaborati non comprendono le assunzioni degli insegnanti di religione, che in ogni caso non rientrerebbero nel contingente di 46.642 posti autorizzato dal Ministero. Per le valutazioni politiche si rimanda alla dichiarazione rilasciata in data 4 settembre dalla segretaria generale Ivana Barbacci.
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Emergenza caldo e microclima nelle scuole: il ruolo centrale di RLS e RSU FLC CGIL

FLC-CGIL - Ven, 04/09/2026 - 17:38

Di fronte all’ondata di caldo estremo che sta caratterizzando l’avvio dell’anno scolastico, la risposta del Governo e del Ministro Valditara - un finanziamento di soli 20 milioni di euro a fronte di 350.000 classi (

Categorie: Bacheca sindacale

ATA 2027, LA PARTITA SI GIOCA OGGI: PREPARARSI IN ANTICIPO PUÒ FARE LA DIFFERENZA

ANIEF - Ven, 04/09/2026 - 17:18

Graduatorie, titoli, competenze e formazione: mentre l’aggiornamento è ancora all’orizzonte, EUROSOFIA invita i candidati a non aspettare e propone un percorso di orientamento personalizzato

Chi aspetterà il 2027 per iniziare a prepararsi potrebbe arrivare tardi.

È questo il messaggio che EUROSOFIA rivolge a chi guarda alle prossime Graduatorie ATA come a una concreta opportunità di ingresso nel mondo della scuola.

Il nuovo aggiornamento è ancora lontano, ma la costruzione del proprio profilo professionale non può essere rimandata. Il punteggio, infatti, non si costruisce quando si presenta la domanda: si costruisce nei mesi e negli anni che la precedono.

E per chi punta a un incarico, ogni titolo, ogni certificazione e ogni competenza acquisita possono assumere un peso importante nella definizione del proprio profilo.

IL MOMENTO GIUSTO PER PREPARARSI È PRIMA DELL'AGGIORNAMENTO

Quando arriverà il momento di presentare la domanda, migliaia di aspiranti ATA saranno pronti a competere per le stesse opportunità.

La differenza potrebbe non essere rappresentata dal desiderio di entrare nella scuola — quello sarà comune a molti — ma dalla qualità del percorso costruito prima della candidatura.

La domanda da porsi oggi, quindi, non è soltanto:

“Quando saranno aggiornate le Graduatorie ATA?”

Ma soprattutto:

“Quale profilo voglio presentare quando arriverà quel momento?”

È una differenza di prospettiva importante.

Chi comincia per tempo può analizzare la propria situazione, individuare eventuali lacune, scegliere con maggiore consapevolezza i percorsi formativi e arrivare all’aggiornamento con un profilo più completo.

NON ESISTE UN PERCORSO UGUALE PER TUTTI

Diploma, qualifiche professionali, certificazioni e competenze già acquisite possono determinare situazioni molto diverse tra un candidato e l’altro.

Per questo partire da un’analisi personalizzata è il primo passo per evitare di investire tempo e risorse in percorsi non realmente funzionali ai propri obiettivi.

EUROSOFIA mette a disposizione una consulenza gratuita personalizzata, attraverso la quale è possibile esaminare il proprio percorso formativo, valorizzare i titoli già posseduti e individuare le opportunità di formazione più coerenti con il profilo e con gli obiettivi professionali.

Non una scelta fatta “a catalogo”, quindi, ma un momento di orientamento per capire da dove partire, cosa valorizzare e quali competenze sviluppare.

QUALI COMPETENZE POSSONO RAFFORZARE IL PROFILO?

L'offerta formativa di EUROSOFIA comprende diversi percorsi rivolti a chi intende costruire o rafforzare la propria professionalità nel mondo della scuola.

Tra le opportunità disponibili:

  • Qualifica professionale ASACOM – Assistente all’Autonomia e alla Comunicazione, per acquisire competenze nell’ambito del supporto agli studenti con disabilità;
  • Qualifica professionale Operatore Amministrativo Contabile (OAC), orientata allo sviluppo di competenze amministrative e contabili;
  • Qualifica professionale Operatore Socio Assistenziale (OSA), dedicata alle competenze nell’assistenza alla persona;
  • Certificazioni informatiche, per consolidare e attestare le competenze digitali;
  • Percorsi per nuove figure professionali della scuola, tra cui l’Operatore Scolastico.

La scelta del percorso, tuttavia, deve essere effettuata considerando la propria situazione di partenza e gli obiettivi professionali, evitando di accumulare titoli senza una strategia.

DAL “VORREI LAVORARE A SCUOLA” A UN PERCORSO CONCRETO

Entrare nel personale ATA significa contribuire al funzionamento quotidiano della scuola.

Assistenti amministrativi, collaboratori scolastici e le altre figure che operano nell’area ATA svolgono funzioni essenziali per garantire organizzazione, servizi e supporto alla comunità scolastica.

Per chi desidera intraprendere questo percorso, dunque, la formazione può rappresentare non soltanto un modo per arricchire il curriculum, ma un investimento sulla propria preparazione e sulla propria capacità di affrontare il mondo del lavoro scolastico.

Il punto di partenza, però, resta sempre lo stesso: conoscere il proprio profilo.

IL 2027 SEMBRA LONTANO. MA NON LO È PER CHI VUOLE ARRIVARE PRONTO

Aspettare l’uscita del bando o l’apertura dell’aggiornamento significa iniziare a muoversi quando le possibilità di intervenire sul proprio percorso potrebbero essere ormai limitate.

Prepararsi oggi significa avere più tempo per informarsi, scegliere, formarsi e correggere la rotta.

E significa soprattutto sostituire l’attesa con una strategia.

Perché tra due candidati che condividono lo stesso obiettivo, a fare la differenza può essere proprio ciò che uno dei due ha scelto di fare prima dell’altro.

UNA CONSULENZA GRATUITA PER CAPIRE DA DOVE PARTIRE

EUROSOFIA propone ai candidati interessati alle Graduatorie ATA un primo confronto gratuito con un orientatore.

Un’occasione per:

analizzare i titoli già posseduti;
individuare le competenze da valorizzare;
conoscere i percorsi formativi disponibili;
orientarsi tra qualifiche e certificazioni;
costruire un progetto coerente con il proprio obiettivo professionale.

Non serve aspettare il 2027 per cominciare.

Il momento in cui puoi ancora scegliere come costruire il tuo profilo è adesso.

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA GRATUITA

Per informazioni e orientamento:

Eleonora – 335 195 0388
segreteria@eurosofia.it

EUROSOFIA

Formiamo competenze. Orientiamo scelte. Costruiamo futuro.

ATA 2027 non è soltanto una scadenza da attendere. È un obiettivo per il quale iniziare a prepararsi.

La graduatoria arriverà. La domanda arriverà.
La vera domanda è: tu, quando arriverà, sarai pronto?

 

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Formazione ABA, competenze e professionalità al servizio dell’inclusione

ANIEF - Ven, 04/09/2026 - 17:17

Un percorso di 80 ore per diventare Tecnico del Comportamento, acquisire strumenti operativi e contribuire concretamente alla crescita e all’autonomia delle persone con disturbi del neurosviluppo e difficoltà comportamentali.

Comprendere un comportamento significa andare oltre ciò che appare, imparare a osservare i bisogni della persona e individuare strategie capaci di favorire comunicazione, apprendimento, autonomia e partecipazione.

In una società sempre più attenta ai temi dell’inclusione, la preparazione di professionisti qualificati rappresenta una risorsa fondamentale per la scuola, i servizi educativi, sanitari e socio-assistenziali.

È in questa prospettiva che Eurosofia, Ente di formazione accreditato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ai sensi della Direttiva 170/2016, in collaborazione con il CENTRO ABA di Capaci (PA), propone il percorso di Formazione ABA – Tecnico del Comportamento.

Un'opportunità formativa pensata per chi desidera sviluppare competenze specialistiche nell'ambito dell'Analisi Comportamentale Applicata (ABA) e acquisire strumenti concreti da utilizzare nei diversi contesti professionali.

ABA: conoscere il comportamento per favorire nuove possibilità

L'Analisi Comportamentale Applicata (ABA) è un approccio scientifico utilizzato per promuovere processi di apprendimento, autonomia, comunicazione e benessere nelle persone con disturbi del neurosviluppo e con difficoltà comportamentali.

Formarsi nell'approccio ABA significa imparare a osservare e analizzare il comportamento, comprendere le esigenze individuali e contribuire alla progettazione di interventi personalizzati.

L'obiettivo è sviluppare una professionalità capace di accompagnare bambini, ragazzi e adulti nei loro percorsi di crescita, valorizzandone le potenzialità e favorendo la partecipazione nei contesti familiari, scolastici, educativi e sociali.

Dalla teoria alla pratica: una formazione orientata all'esperienza

Il percorso formativo è stato progettato per integrare conoscenze teoriche e applicazione pratica.

Durante le attività, i partecipanti potranno confrontarsi con:

  • esercitazioni pratiche;
  • simulazioni operative;
  • role playing;
  • analisi di casi reali;
  • attività laboratoriali;
  • momenti di supervisione.

La formazione mira a preparare Tecnici del Comportamento in grado di osservare, analizzare, progettare e realizzare interventi educativi, lavorando sullo sviluppo delle autonomie personali, delle abilità comunicative e delle competenze relazionali.

Un'impostazione che consente di trasformare le conoscenze acquisite in strumenti concretamente utilizzabili nella pratica professionale.

Due modalità per frequentare il percorso

Per rispondere alle diverse esigenze organizzative dei partecipanti, il corso è disponibile in modalità blended e online.

Modalità Blended

La formula blended permette di combinare la formazione in aula con lo studio a distanza e prevede:

  • 50 ore in presenza presso la sede Eurosofia di Palermo;
  • 30 ore in Formazione a Distanza, attraverso videolezioni, materiali didattici ed esercitazioni.

Una soluzione pensata per chi desidera vivere il confronto diretto con docenti e corsisti, mantenendo allo stesso tempo una parte del percorso flessibile.

Modalità Online

La modalità online consente di seguire la formazione da qualsiasi luogo e prevede:

  • 50 ore di lezioni sincrone in diretta, con possibilità di interazione e confronto con i formatori;
  • 30 ore in Formazione a Distanza, attraverso contenuti registrati, approfondimenti ed esercitazioni.

Una formula adatta a chi ha esigenze lavorative o personali che rendono più complessa la frequenza in presenza.

Un attestato di 80 ore e la possibilità di svolgere un tirocinio

Al termine del percorso verrà rilasciato l'Attestato di Formazione ABA – Tecnico del Comportamento di 80 ore, riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ai sensi della Direttiva 170/2016.

I partecipanti potranno inoltre richiedere un'esperienza di tirocinio formativo, disponibile sia per chi sceglie la modalità blended sia per chi frequenta il percorso online.

Il tirocinio rappresenta un'ulteriore occasione per consolidare le competenze sviluppate durante la formazione, confrontarsi con situazioni concrete e arricchire il proprio percorso professionale.

A chi è rivolto il corso

Il percorso è rivolto a diverse figure professionali e a persone interessate ad approfondire l'approccio ABA, tra cui:

  • Psicologi;
  • Educatori;
  • ASACOM;
  • Logopedisti;
  • Terapisti occupazionali;
  • Docenti di ogni ordine e grado;
  • Genitori di bambini con disturbi del neurosviluppo;
  • Professionisti interessati a specializzarsi nell'approccio ABA.

La varietà dei destinatari riflette la necessità di costruire una rete di competenze capace di operare in modo coordinato nei diversi ambienti in cui si sviluppano i percorsi educativi e di inclusione.

Una competenza che guarda al futuro

Investire nella formazione ABA significa ampliare le proprie competenze e prepararsi ad affrontare con maggiore consapevolezza le esigenze presenti nei contesti scolastici, educativi, sanitari e socio-assistenziali.

Significa acquisire strumenti per leggere il comportamento, individuare strategie personalizzate e sostenere lo sviluppo delle abilità e dell'autonomia della persona.

L'inclusione richiede competenze, preparazione e professionalità.

Attraverso una formazione qualificata, ogni professionista può contribuire alla costruzione di ambienti più accessibili, partecipativi e rispettosi delle differenze, mettendo al centro le potenzialità della persona.

Informazioni e iscrizioni

Eurosofia

Tel. 091 7098311
Cell. e WhatsApp: 335 8794157
E-mail: segreteria@eurosofia.it

Per consultare il programma completo, il calendario delle attività e le modalità di iscrizione è possibile visitare la pagina dedicata al corso di Formazione ABA – Tecnico del Comportamento sul sito Eurosofia.

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DSGA E SEGRETERIE SCOLASTICHE, AL VIA I SEMINARI IN PRESENZA DI ANIEF ED EUROSOFIA

ANIEF - Ven, 04/09/2026 - 17:16

Formazione, strumenti operativi e confronto sul territorio per affrontare con maggiore sicurezza le sfide della scuola

Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, ANIEF ed EUROSOFIA tornano sul territorio con un ciclo di seminari gratuiti in presenza dedicati ai DSGA neoassunti, ai DSGA già in servizio e agli Assistenti amministrativi.

Un appuntamento pensato per chi ogni giorno lavora nelle segreterie scolastiche e si confronta con una macchina amministrativa sempre più complessa, nella quale competenze, aggiornamento normativo e capacità organizzativa sono diventati elementi indispensabili.

Perché una scuola funzioni, non bastano programmazione didattica e attività educativa: dietro ogni istituzione scolastica efficiente c’è una segreteria capace di organizzare, programmare, assumere responsabilità e gestire con tempestività le numerose incombenze amministrative e contabili.

È proprio da questa esigenza che nasce il percorso promosso da ANIEF ed EUROSOFIA: una formazione dal taglio concreto, costruita per fornire strumenti immediatamente spendibili nella pratica quotidiana, favorendo al tempo stesso il confronto tra professionisti e la condivisione delle esperienze.

DALLA FORMAZIONE ALLA COMPETENZA

I seminari intendono accompagnare sia chi si appresta a ricoprire il ruolo di DSGA sia chi opera già da tempo nelle segreterie, offrendo un’occasione per rafforzare le competenze, prevenire errori e criticità e affrontare le responsabilità professionali con maggiore autonomia e consapevolezza.

Non una formazione esclusivamente teorica, dunque, ma un percorso orientato alla realtà quotidiana delle scuole, attraverso l’analisi della normativa, l’approfondimento delle procedure e il confronto su casi e problematiche operative.

«La formazione rappresenta oggi un autentico valore aggiunto per chi lavora nelle segreterie scolastiche – sottolineano ANIEF ed EUROSOFIA – perché consente di trasformare l’aggiornamento professionale in strumenti concreti per affrontare con maggiore sicurezza le responsabilità e la complessità del lavoro quotidiano».

I TEMI: DALLA PRESA DI SERVIZIO AGLI ACQUISTI SU MEPA

Il programma degli incontri affronta alcuni dei passaggi più delicati e attuali della gestione amministrativa della scuola.

Tra i principali temi:

  • presa di servizio dei Funzionari EQ e contrattualizzazione;
  • adempimenti iniziali e passaggio di consegne;
  • Piano delle attività;
  • contrattazione d’istituto;
  • avvio dell’anno scolastico e programmazione contabile;
  • gestione del personale, incarichi e progetti PNRR/PN;
  • attività negoziale e ciclo degli acquisti su MePA;
  • trasparenza, Albo online e privacy.

Una panoramica ampia, pensata per offrire ai partecipanti una visione organica delle principali responsabilità e procedure che caratterizzano il lavoro delle segreterie scolastiche.

UN'OCCASIONE DI CONFRONTO CON ESPERTI DEL SETTORE

A condurre gli incontri saranno esperti del settore scolastico, da anni impegnati nella ricerca, nella formazione e nella tutela dei diritti del personale della scuola.

Il seminario diventa così anche uno spazio di confronto: un momento per porre quesiti, analizzare situazioni concrete, condividere esperienze e individuare soluzioni alle problematiche che quotidianamente possono emergere nella gestione amministrativa.

Per i DSGA neoassunti, rappresenta un’opportunità per affrontare con maggiore preparazione l’ingresso nel nuovo ruolo. Per i DSGA già in servizio e gli Assistenti amministrativi, costituisce invece un’occasione di aggiornamento e approfondimento su procedure, responsabilità e novità che interessano il lavoro delle segreterie.

SEMINARI GRATUITI: CONSULTA IL CALENDARIO E SCEGLI LA SEDE

La partecipazione ai seminari è gratuita.

È possibile consultare il calendario, individuare la sede più vicina e procedere alla registrazione attraverso la pagina dedicata:

Calendario e registrazione ai seminari

Per conoscere programma, modalità di partecipazione e tutti i dettagli dell’iniziativa:

Tutti i dettagli sui seminari ANIEF ed EUROSOFIA

UN SEMINARIO DIRETTAMENTE NELLA TUA SCUOLA

Le scuole interessate possono inoltre richiedere l’organizzazione di un seminario direttamente presso il proprio istituto scrivendo a formazione@anief.net.

Per informazioni e supporto è possibile contattare:

393 870 6387 | 334 619 6325 | 335 195 0388

segreteria@eurosofia.it

PERMESSO PER LA FORMAZIONE: COME PARTECIPARE

Il personale della scuola interessato a partecipare può richiedere il relativo permesso per la formazione entro 5 giorni dall’evento, secondo quanto indicato dall’articolo 36 del CCNL 19/21.

È disponibile il modello di richiesta per il personale docente e ATA:

Scarica il modello di richiesta di permesso

Ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione, è necessario comunicare preventivamente la propria adesione compilando il form disponibile nella tabella alla voce “Registrati”.

L’attestato sarà consegnato al termine dell’incontro in presenza.

UNA FORMAZIONE PENSATA PER CHI FA FUNZIONARE LA SCUOLA

Aggiornarsi significa oggi poter affrontare il proprio lavoro con strumenti più adeguati, maggiore consapevolezza e una più solida capacità di gestione.

ANIEF ed EUROSOFIA portano la formazione direttamente sul territorio per sostenere la professionalità di DSGA e personale amministrativo e trasformare l’aggiornamento in competenza concreta.

Un’occasione per formarsi, confrontarsi e acquisire strumenti utili, insieme a chi vive ogni giorno le responsabilità e le sfide delle segreterie scolastiche.

FORMARE LE PERSONE. RAFFORZARE LE COMPETENZE. FAR CRESCERE LA SCUOLA.

 

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EUROSOFIA, LA FORMAZIONE CHE AMPLIA GLI ORIZZONTI: LINGUE, CULTURA E COMPETENZE DISTINTIVE PER IL FUTURO

ANIEF - Ven, 04/09/2026 - 17:16

Dalla formazione professionale all’alta cultura: la collaborazione con l’Officina di Studi Medievali arricchisce l’offerta con percorsi specialistici in Arabo Standard, Ebraico Biblico e Persiano

In un tempo nel quale la conoscenza rappresenta una delle risorse più preziose per interpretare la complessità del presente e orientare le professioni del futuro, la qualità della formazione si misura anche dalla capacità di andare oltre i percorsi consueti, intercettando saperi, discipline e competenze capaci di generare autentico valore.

È questa la prospettiva nella quale si inserisce l’attività di EUROSOFIA, Ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sensi della Direttiva 170/2016, che da sempre sviluppa un’offerta formativa ampia, trasversale e in costante evoluzione.

Una visione che trova nella collaborazione con autorevoli realtà culturali e scientifiche uno dei propri tratti distintivi e che si traduce nella possibilità di accedere a percorsi nei quali formazione, cultura e specializzazione dialogano in modo virtuoso.

Tra queste esperienze assume particolare rilievo la collaborazione con l’Officina di Studi Medievali, realtà di riferimento per lo studio e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale, dalla quale nasce una proposta formativa dedicata a tre lingue di straordinaria ricchezza: Arabo Standard, Ebraico Biblico e Persiano.

QUANDO LA LINGUA DIVENTA UNA CHIAVE DI LETTURA DEL MONDO

Conoscere una lingua significa molto più che apprenderne strutture grammaticali e lessico.

Significa entrare in relazione con una civiltà, comprenderne le stratificazioni storiche, avvicinarsi alle sue espressioni letterarie e filosofiche, coglierne le sfumature culturali e acquisire nuovi strumenti per leggere la contemporaneità.

È in questa dimensione che si collocano i percorsi proposti da EUROSOFIA in convenzione con l’Officina di Studi Medievali.

Arabo Standard, Ebraico Biblico e Persiano costituiscono tre itinerari formativi differenti, accomunati da un medesimo valore: offrire al corsista l'opportunità di confrontarsi con patrimoni linguistici e culturali di straordinaria profondità.

Non semplici corsi di lingua, dunque, ma percorsi di conoscenza attraverso i quali la competenza linguistica diventa strumento di apertura culturale, approfondimento e interpretazione.

Dove la formazione incontra la cultura, nascono competenze capaci di aprire nuovi orizzonti.

TRE LINGUE, TRE MONDI, INNUMEREVOLI PROSPETTIVE

Lo studio dell’Arabo Standard consente di avvicinarsi a una delle grandi lingue della cultura e della comunicazione internazionale, offrendo strumenti preziosi per comprendere realtà sociali, storiche e geopolitiche di crescente rilevanza.

L’Ebraico Biblico conduce invece alle origini di un patrimonio testuale di straordinario valore, offrendo a studiosi, docenti e appassionati la possibilità di accostarsi alle fonti nella loro dimensione linguistica originaria.

Il Persiano, infine, apre le porte a una tradizione letteraria e intellettuale millenaria, capace di esprimere attraverso poesia, filosofia e cultura una delle più affascinanti eredità dell’Oriente.

Tre lingue, dunque, ma anche tre prospettive attraverso cui ampliare il proprio patrimonio di conoscenze e affinare la capacità di confrontarsi con culture diverse.

UNA COMPETENZA RARA PUÒ DIVENTARE UN VALORE DISTINTIVO

In un mercato professionale nel quale le competenze specialistiche assumono un peso crescente, la conoscenza di lingue meno diffuse può rappresentare un elemento distintivo nella costruzione del proprio profilo.

Per docenti e personale della scuola, questi percorsi possono costituire un'opportunità di arricchimento culturale e professionale, contribuendo allo sviluppo di una sensibilità interculturale sempre più necessaria in una società plurale.

Per studiosi e ricercatori, la conoscenza delle lingue può diventare uno strumento di accesso diretto a fonti, documenti e tradizioni.

Per professionisti e operatori culturali, può invece ampliare le possibilità di intervento in ambiti quali cooperazione internazionale, relazioni internazionali, mediazione culturale, ricerca, editoria, patrimonio storico-artistico e turismo culturale.

È proprio nella convergenza tra cultura e spendibilità delle competenze che risiede uno dei valori più significativi di questa proposta.

LA FORMAZIONE COME SPAZIO D’INCONTRO TRA SAPERI

L'offerta di EUROSOFIA nasce da una convinzione precisa: la formazione non può essere confinata entro categorie rigide, perché la crescita autentica nasce spesso dall'incontro tra discipline differenti.

Per questo l'offerta si sviluppa lungo molteplici direttrici, dalle competenze linguistiche alla formazione per il personale della scuola, dai percorsi specialistici alle proposte rivolte a professionisti, studiosi e ricercatori.

In questo quadro, le collaborazioni con istituzioni culturali e realtà scientifiche di riconosciuto prestigio assumono un valore strategico.

Mettere in dialogo competenze differenti significa infatti creare nuovi spazi di conoscenza, valorizzare patrimoni culturali e offrire percorsi formativi difficilmente riconducibili a modelli standardizzati.

La collaborazione con l’Officina di Studi Medievali esprime pienamente questa filosofia: una formazione che non rinuncia al rigore scientifico, ma lo mette al servizio di un'esperienza di apprendimento contemporanea, accessibile e orientata alla crescita.

QUALITÀ, RIGORE E ACCESSIBILITÀ

I percorsi sono progettati secondo un approccio progressivo e rigoroso e si svolgono online tramite piattaforma Zoom Meeting, consentendo di partecipare da qualsiasi parte d’Italia.

Le attività formative sono affidate a docenti di comprovata esperienza e, ove previsto, a insegnanti madrelingua.

La quota di iscrizione comprende il materiale didattico e l’attestato finale. È inoltre possibile richiedere la certificazione riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso la piattaforma EUROSOFIA.

I percorsi sono inoltre acquistabili mediante Bonus Carta del Docente, offrendo così ulteriori possibilità di accesso alla formazione.

UN'IDEA DI ECCELLENZA CHE GUARDA OLTRE IL CONSOLIDATO

Ampliare l’offerta formativa non significa semplicemente aggiungere nuovi corsi.

Significa, prima ancora, riconoscere il valore di quei saperi che possono contribuire a formare persone più consapevoli, professionisti più preparati e cittadini capaci di interpretare la complessità del mondo contemporaneo.

È questa la direzione nella quale EUROSOFIA continua a muoversi: costruire una formazione capace di coniugare competenza e cultura, innovazione e tradizione, professionalità e ricerca.

La collaborazione con l’Officina di Studi Medievali rappresenta, in questo percorso, un esempio particolarmente significativo: un ponte tra scuola, cultura, ricerca e professione, attraverso il quale lingue antiche e moderne diventano strumenti di conoscenza e competenze capaci di proiettarsi nel futuro.

Perché la formazione più preziosa non è necessariamente quella che conduce lungo il percorso più breve.

È quella che allarga lo sguardo, moltiplica le possibilità e insegna a vedere il mondo da prospettive nuove.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Per conoscere i percorsi disponibili, il calendario e le modalità di iscrizione:

Scopri i percorsi EUROSOFIA – Officina di Studi Medievali

Contatti EUROSOFIA
E-mail: segreteria@eurosofia.it
Tel. 091 7098311 – 091 7098357

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Formazione, innovazione e competenza al servizio della scuola.

MOLTI SAPERI. UN SOLO ORIZZONTE.

Una formazione capace di unire cultura, competenza ed eccellenza.

 

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SCUOLA - Ferie docenti precari, a Modena il giudice ricorda che “non ha valore normativo il criterio del godimento posticipato dei giorni”: oltre 900 euro più interessi recuperati da un insegnante difeso dai legali Anief

ANIEF - Ven, 04/09/2026 - 17:07

Anche a Modena è servito l’intervento del giudice del lavoro per fare pagare all’amministrazione scolastica i giorni di ferie e di festività soppresse mai fruiti da un insegnante, difeso dai legali Anief, che ha svolto supplenze negli anni scolastici 2019-2020 e 2022-2023. Il Tribunale del Lavoro del capoluogo emiliano, a fine luglio ha risarcito il docente con oltre 900 euro, più gli interessi maturati negli anni, condannando l’amministrazione scolastica anche alle spese di lite.

Quindi, lo stesso Tribunale ha stabilito che, sulla scorta di quanto deciso dalla Cassazione e “in accordo con quanto affermato dalla giurisprudenza di legittimità, spetta al datore di lavoro, nei limiti indicati dalla Costituzione, dalle leggi ordinarie e dalla contrattazione collettiva, definire l’anno di riferimento e le modalità di fruizione, nell’arco temporale dello stesso anno, delle ferie annuali che possono essere, in tutto o in parte, anticipate, differite o concesse contestualmente alla maturazione del relativo diritto. Non ha, infatti, valore normativo il criterio del godimento posticipato delle ferie, sebbene esso possa costituire un valido canone ermeneutico nella ricostruzione della volontà delle parti diretta ad assicurare al lavoratore il rigoroso rispetto del riposo annuale (Cass., sez. lav., sent. 5.10.2000, n. 13258)”.

Secondo il presidente nazionale Anief, quanto stabilito in più occasioni dalla “Corte di Cassazione, anche di recente, ha sempre confermato il diritto all’indennizzo. Per il periodo che va dal termine delle lezioni al 30 giugno e per le festività soppresse non effettivamente godute entro il termine del contratto, l'indennità sostitutiva deve infatti essere riconosciuta e può essere rivendicata per i crediti maturati negli ultimi dieci anni. Lo stesso decreto legge PA, il DL n. 144 del 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 agosto 2026, seguendo le indicazioni sempre della Corte di Cassazione, ha ribadito che è obbligatorio l’invito da parte del dirigente al personale scolastico l’invito alla fruizione: in tutti gli altri casi, anche passati, le ferie lavoratori precari, vanno usufruite o pagate. Pertanto - conclude Pacifico -, invitiamo i i docenti interessati a rivolgersi al nostro sindacato per l’eventuale presentazione del ricorso, così da ottenere il risarcimento delle ferie e delle festività soppresse mai fruite”.

LE CONCLUSIONI DELLA SENTENZA DI MODENA

P.Q.M.

Il Tribunale di Modena, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente decidendo, ogni

contraria istanza, domanda ed eccezione respinta:

- ACCERTA il diritto di XXX XXX all’indennità sostitutiva delle ferie e delle

festività soppresse maturate e non godute con riferimento agli a.s. 2019-2020 e 2022-

2023, quale differenziale tra i giorni di ferie maturati e i giorni di ferie fruiti durante il

periodo di sospensione delle lezioni previsti dal calendario scolastico regionale e i giorni

di ferie effettivamente richiesti e fruiti e, per l’effetto,

- CONDANNA il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento in favore di parte

ricorrente di tale indennità, nella misura di 901,46 euro, oltre interessi al tasso legale

dalle singole scadenze al saldo;

- CONDANNA il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese di lite

in favore di parte ricorrente, che liquida nella complessiva somma di 258 euro, oltre

accessori come per legge;

- DISPONE la distrazione delle spese di lite in favore dei procuratori attorei, dichiaratisi

antistatari.

Modena, 30.7.2026

La giudice

IL RICORSO

Anief invita i docenti con supplenza fino al 30 giugno a rivolgersi al sindacato per l’eventuale presentazione del ricorso, così da ottenere il risarcimento delle ferie mai utilizzate: sono interessati al ricorso tutti i dipendenti precari o ex precari della scuola che hanno sottoscritto nell’anno corrente o negli ultimi anni una supplenza a tempo determinato, con scadenza 30 giugno, i quali possono approfondire la propria situazione attraverso la sezione Anief più a loro vicina oppure aderire direttamente al ricorso Anief attraverso l’apposita pagina internet.

PER APPROFONDIMENTI

SCUOLA - Precariato, 250 mila contratti in scadenza al 30 giugno. Anief ricorda che è possibile dopo la sentenza della Cassazione chiedere la retribuzione delle ferie non usufruite anche per gli ultimi dieci anni....

SCUOLA - Ferie non utilizzate dai precari, la Cassazione parla chiaro: vanno pagate a docenti e Ata, fino a 10 mila euro di risarcimento

SCUOLA – 150mila docenti e Ata messi in ferie d’ufficio, la Cassazione dice che non si può: quei giorni vanno pagati. Anief rilanci i ricorsi: si possono recuperare 1.000 euro per ogni anno scolastico

ISTRUZIONE – Precari assunti con contratti di breve durata, le scuole non possono metterli in ferie d’ufficio: se non le hanno utilizzate devono pagarle, a Marsala il giudice risarcisce il supplente con 1.700 euro più interessi

SCUOLA – Sentenza Record il tribunale di Milano riconosce a una ricorrente Anief 10.453,07 euro per Ferie assegnate d'ufficio

SCUOLA - Ferie assegnate d’ufficio, Anief: ecco come far valere i propri diritti e ottenere il giusto risarcimento

SCUOLA – Riconoscimento indennità sostitutiva delle ferie, il tribunale di Palermo fa assegnare 12mila euro a un ricorrente. Pacifico (Anief): “possibile ricorrere, è giusto recuperare ciò che spetta”

SCUOLA - Docenti precari messi in ferie d’ufficio, altro maxi-risarcimento: ad Arezzo il giudice fa recuperare 6.700 euro più interessi e altri 2.000 euro per spese di lite. Anief rilancia i ricorsi

SCUOLA - Le ferie non utilizzate vanno pagate se non sono state mai sollecitate dal dirigente scolastico, anche a Trapani passa la linea Anief: nel computo vanno anche i giorni di festività soppresse non fruite

SCUOLA - Le ferie non utilizzate vanno pagate se non sono state mai sollecitate dal dirigente scolastico, anche a Trapani passa la linea Anief: nel computo vanno anche i giorni di festività soppresse non ...

SCUOLA - Ferie non pagate ai precari, maxi risarcimento da 11.875 euro ad una docente dal tribunale di Parma: il giudice sposa la tesi dei legali Anief, attribuirle d'ufficio è illegittimo

SCUOLA - Ferie non pagate ai precari, Anief: “attribuirle d'ufficio è illegittimo

SCUOLA - Ferie non godute dal docente precario, se il preside non le richiede vanno sempre pagate

SCUOLA - Ferie non godute dai precari, due maxi vittorie in tribunale a Genova: a 8 docenti 65 mila euro dopo il parere favorevole della Cassazione. La soddisfazione del sindacato Anief

SCUOLA – I supplenti brevi e saltuari “non possono essere considerati automaticamente in ferie durante i giorni di sospensione delle lezioni”: a Parma il giudice condanna il Ministero a risarcire il docente precario con gli interessi

SCUOLA - Le ferie dei precari non vanno date d’ufficio a giugno dopo la fine delle lezioni perché “l’attività didattica in senso lato non è interrotta”: dal Tribunale di Modena 1.200 euro più interessi ...

SCUOLA - Ferie non godute dai precari, l’indennità sostitutiva è legittima: migliaia di euro a docente recuperati grazie ai ricorsi portati avanti dai legali Anief, le sentenze non ammettono dubbi

SCUOLA - Le ferie non godute dai supplenti vanno pagate in tutti quei casi in cui il dirigente scolastico non li ha invitati formalmente a utilizzarle: a Rimini 2mila euro più interessi a un insegnante ...

SCUOLA - Ferie assegnate d’ufficio ai supplenti con contratto a termine al 30 giugno, in molti casi si può chiedere il risarcimento di quasi 2mila euro l’anno: Anief spiega quando è possibile

SCUOLA - Supplenti in ferie a loro insaputa, il Tribunale di Vercelli condanna il Ministero dell’Istruzione a versare 10.208 euro a un docente precario: vale quanto espresso più volte dalla Cassazione

SCUOLA – Docente supplente posto in ferie d’ufficio fa ricorso al Tribunale di Verbania e recupera 9.289 euro, a difenderlo gli avvocati Anief: il diritto non può mai consumare ad insaputa del lavoratori

ISTRUZIONE - Docente precario con supplenza annuale: la scuola lo mette in ferie d’ufficio, lui fa ricorso con Anief e il tribunale di Parma lo risarcisce con 1.722 euro più interessi

SCUOLA – I docenti precari non possono essere considerati automaticamente in ferie fra il termine delle lezioni e il 30 giugno: a Parma una supplente recupera oltre 2.500 euro più interessi dopo l’intervento dei legali Anief

SCUOLA - Ferie e festività soppresse non godute, un’altra sentenza Anief che condanna l’amministrazione: il Tribunale di Ferrara risarcisce con 5.673 euro un docente supplente per 4 anni perché il diritto ...

SCUOLA - Ferie e festività soppresse non fruite, l’invito del dirigente ad utilizzarle “deve essere formulato in modo accurato ed in tempo utile”: ad Agrigento 3.665 euro più interessi al supplente che ...

SCUOLA - Ferie non godute, a Rovigo quasi 9mila euro più interessi ad una docente precaria: senza “un’informazione adeguata” scatta il risarcimento, ancora vincente la linea Anief

SCUOLA - Supplenti brevi o al 30 giugno, le ferie vanno pagate: il supplente non può perderne il diritto per il solo fatto di non averle chieste se non dopo essere stato invitato a goderne. A La Spezia ...

SCUOLA - Docenti precari in ferie d’ufficio? Non se ne parla: il giudice di Marsala condanna il Ministero a risarcire un insegnante con 3.330 euro più interessi legali

SCUOLA - Docente precaria recupera 5.254 euro più interessi per le sue ferie non godute cancellate d’ufficio, la Corte di Appello di Milano conferma che il Ministero deve pagarle

SCUOLA – Ferie non godute e festività soppresse, la Corte d’Appello di Milano condanna il Ministero dell’Istruzione a pagare oltre 5.200 euro a un docente precario

SCUOLA - Uno stipendio in più al supplente annuale fino al 30 giugno mai andato in ferie, l’ha detto il tribunale di Lanciano: 7.349 euro più interessi alla docente precaria dal 2017 al 2022 che ha fatto ...

SCUOLA - Ferie e festività soppresse mai fruite, oltre 10.000 euro di risarcimento più interessi a un supplente dal tribunale di Lanciano: il dirigente scolastico doveva invitare il docente a prenderle ...

SCUOLA - Ferie sottratte all’insaputa del docente, il Ministero condannato a risarcire un’insegnante con 7.349 euro più interessi: per il giudice del lavoro di Lanciano è un diritto inderogabile. Anief: ...

SCUOLA - Supplenti con contratto fino al 30 giugno, almeno una parte delle ferie non fruite vanno pagate: il tribunale del lavoro di Padova risarcisce un docente con 1.450 euro più arretrati, non possono ...

SCUOLA - Pagamento ferie ai supplenti brevi e annuali, avanti con i ricorsi vincenti

SCUOLA - Docenti precari fino al 30 giugno, sbaglia l’amministrazione che procede con la “perdita automatica del diritto alle ferie retribuite”: a Padova 5mila euro di risarcimento a un insegnante che ...

SCUOLA - La perdita automatica del diritto a ferie retribuite e indennità sostitutiva non è consentita, ad Agrigento il giudice del lavoro applica pareri Cassazione e Corte Giustizia Ue: 2.759 euro più ...

SCUOLA - Ferie ‘bruciate’ senza mai esserci andati, accade ai supplenti con scadenza contratto 30 giugno: a Cagliari il giudice del lavoro risarcisce un docente con oltre 7.000 euro, il ds non ha “invitato ...

SCUOLA - Ferie docenti con contratto fino al 30 giugno, scatta la monetizzazione se il congedo non è stato utilizzato e richiesto dal dirigente scolastico: a Vicenza il giudice premia la linea Anief, 763 ...

SCUOLA - Nessun giorno di ferie ai supplenti con contratto fino al 30 giugno, 4mila euro più interessi ad una docente dal tribunale di Roma: non si può dissolvere il diritto dell’indennità sostitutiva

SCUOLA - Supplenti con contratto fino al 30 giugno, ferie e festività soppresse dissolte nel nulla: a Sciacca il giudice bacchetta l’amministrazione e fa avere 1.738 euro più interessi al docente difeso ...

SCUOLA - A Modena 2.109 euro più interessi ad un docente supplente fino al 30 giugno le cui ferie erano state soppresse d’ufficio: per il giudice del lavoro i giorni di sospensione delle lezioni comportano ...

SCUOLA – Supplenti fino al 30 giugno messi in ferie durante la sospensione delle attività didattiche, a Busto Arsizio il Tribunale dice che non si può senza “informazione adeguata”: € 1.889,48 più interessi ...

SCUOLA - Ferie dei docenti precari, la Cassazione delimita l'indennità sostitutiva. Miceli (Anief): “sebbene il perimetro si restringa rimane intatto il diritto per il periodo dalla fine delle lezioni al ...

SCUOLA – Ferie dei docenti precari, la Cassazione delimita l'indennità sostitutiva per chi ha stipulato contratti con scadenza 30 giugno: ricorsi sempre possibili perché il diritto rimane in pied

SCUOLA – Ferie dei docenti precari, la Cassazione non ha messo nessuno in ferie d’ufficio: la precisazione del coordinatore della rete dei legali Anief

SCUOLA - Ferie docenti supplenti, se non c’è informativa del ds vanno pagate: a Busto Arsizio un’insegnante precaria risarcita con 2.974,80 euro più interessi come dicono Cassazione e giurisprudenza eurounitaria, ...

SCUOLA - Le ferie non godute del docente con supplenza fino al 30 giugno vanno pagate, a Parma il giudice applica quanto detto da Corte di Giustizia Ue, Cassazione e Corte costituzionale: 3.180 euro e ...

SCUOLA – Ferie, i docenti devono poterle prendere anche durante l’anno scolastico e non più solo nei periodi di sospensione delle attività didattiche: Anief chiede che venga stabilito per via contrattuale

SCUOLA – Ferie lavoratori precari, vanno usufruite o pagate: lo dice il decreto legge PA. Anief rilancia i ricorsi anche per recuperare gli arretrati

 

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