È operativo da oggi, 10 settembre 2026, il sistema per l’adesione alla polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato l’avvio della procedura che consentirà al personale interessato di aderire gratuitamente alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie.
Per accedere al sistema è necessario cliccare QUI.
In allegato la Guida al Piano sanitario per il Personale della Scuola e del Ministero.
L'articolo Polizza sanitaria integrativa per il personale della scuola: dal 10 settembre è possibile aderire proviene da UILSCUOLA.
Dal 10 settembre è operativo il sistema di adesione alla polizza sanitaria integrativa per il personale della Scuola. Il Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha comunicato che, a partire da oggi, tutto il personale della Scuola e del Ministero dell'Istruzione e del Merito può procedere alla formale adesione alla copertura assicurativa sanitaria integrativa, gratuita per i dipendenti.
Oltre 1,2 milioni di dipendenti sono coinvolti e sono 320 milioni gli euro stanziati per il quadriennio 2026/2029. La Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie del MIM sta diffondendo in queste ore le indicazioni operative su modalità e tempi di adesione. Appena disponibili, saranno condivise le istruzioni pratiche per procedere.
PER APPROFONDIMENTI:
“I livelli di apprendimento dei nostri studenti risultano sotto la media Ocse, ce lo confermano i dati Invalsi: occorre introdurre degli accorgimenti, a partire dalla scuola primaria, dove bisogna tornare ai moduli e alle compresenze, provvedendo ad assumere 40mila maestri, così di migliorare la didattica e garantire anche il tempo pieno al Sud. Inoltre, va esteso l’obbligo scolastico degli allievi portandolo dai 3 ai 18 anni di età”. Lo ha dichiarato oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.
Il sindacalista ritiene anche che “se fra tre anni scomparirà il 70 per cento degli attuali lavori, è evidente che dobbiamo intervenire sui programmi scolastici e garantire maggiore tempo-scuola: bisogna capire come programmare il futuro dei nostri figli e come rispondere alla nuova rivoluzione introdotta anche e soprattutto dall’entrata a gamba tesa nella formazione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Le scuole e i loro discenti non possono più permettersi sacche di analfabetismo digitale: invece, gli alunni sanno leggere, ma non sempre comprendere un testo in italiano”, conclude Pacifico.
PER APPROFONDIMENTI:
Al via per l’anno scolastico 2026/2027 un programma di iniziative dedicato agli Istituti: dall’Intelligenza Artificiale all’inclusione, dalla formazione del personale alla progettazione, fino alla mobilità internazionale e alle certificazioni linguistiche
Con il nuovo anno scolastico 2026/2027, EUROSOFIA rafforza il proprio ruolo al fianco delle Istituzioni scolastiche e presenta un programma di attività pensato per accompagnare gli Istituti in una fase di profonde trasformazioni.
La scuola è oggi chiamata a confrontarsi con innovazioni tecnologiche sempre più rapide, nuove esigenze educative, aggiornamenti normativi, cambiamenti organizzativi e una crescente necessità di investire sulle competenze. In questo scenario, EUROSOFIA si propone come partner qualificato per la formazione, la progettazione e il supporto operativo, mettendo a disposizione esperienza, professionalità e una rete di esperti.
Non un semplice catalogo di corsi, dunque, ma una proposta articolata che punta a costruire relazioni continuative con gli Istituti, attraverso percorsi personalizzati, attività formative e servizi capaci di rispondere alle esigenze concrete delle diverse comunità scolastiche.
DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLA DIDATTICA: LE NUOVE FRONTIERE DELLA FORMAZIONE
Uno dei principali ambiti sui quali EUROSOFIA concentrerà la propria attività sarà quello dell’Intelligenza Artificiale e dell’innovazione digitale.
L’obiettivo è accompagnare Dirigenti, docenti e personale scolastico nella comprensione e nell’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, attraverso corsi, seminari, webinar e percorsi operativi.
L’Intelligenza Artificiale sarà affrontata non soltanto come innovazione tecnologica, ma come strumento destinato a incidere sulla didattica, sulla progettazione, sull’organizzazione e sui processi di lavoro della scuola.
Accanto alla dimensione digitale, ampio spazio sarà dedicato alla didattica innovativa, alle metodologie educative, alle competenze digitali e alle strategie per rendere l’apprendimento sempre più partecipativo, inclusivo ed efficace.
UNA SCUOLA PIÙ INCLUSIVA, ATTENTA ALLE PERSONE E AL BENESSERE
Innovare significa anche costruire ambienti di apprendimento capaci di accogliere le differenze e rispondere alla complessità.
Per questo EUROSOFIA svilupperà nuove proposte dedicate a inclusione, disabilità, gestione della classe, comunicazione, competenze relazionali e benessere scolastico.
La formazione sarà orientata a fornire strumenti concreti per affrontare le diverse situazioni che Dirigenti e personale scolastico incontrano quotidianamente, rafforzando le competenze professionali e relazionali dell’intera comunità educante.
FORMAZIONE A 360 GRADI PER L’INTERA COMUNITÀ SCOLASTICA
La crescita di un Istituto passa dalla valorizzazione di tutte le professionalità che ne fanno parte.
EUROSOFIA amplia quindi la propria offerta rivolta a Dirigenti scolastici, DSGA, docenti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, con percorsi calibrati sulle specifiche responsabilità e sui differenti profili professionali.
Tra gli ambiti di intervento rientrano anche amministrazione, contabilità, privacy, trasparenza, aggiornamento professionale e competenze delle figure di sistema, con l’obiettivo di sostenere concretamente il funzionamento degli Istituti.
PROGETTARE PER CRESCERE: EUROSOFIA AL FIANCO DEGLI ISTITUTI
Una delle caratteristiche distintive dell’offerta EUROSOFIA sarà la possibilità di sviluppare interventi costruiti sulle esigenze specifiche di ciascuna scuola.
L’Ente accompagnerà gli Istituti nell’analisi dei bisogni, nella progettazione delle attività e nell’individuazione delle opportunità formative, contribuendo alla costruzione di percorsi coerenti con gli obiettivi strategici della scuola.
Particolare attenzione sarà riservata anche alle opportunità connesse ai DM 38 e DM 40, attraverso proposte e soluzioni personalizzabili in relazione alle esigenze progettuali degli Istituti.
L’approccio sarà quello di una consulenza orientata al risultato, capace di affiancare la scuola non soltanto nella formazione, ma anche nelle fasi di progettazione e organizzazione.
SEGRETERIE SCOLASTICHE: PIÙ SUPPORTO, PIÙ COMPETENZE, PIÙ AFFIANCAMENTO
Tra le priorità di EUROSOFIA trova spazio anche il sostegno alle segreterie scolastiche, realtà sempre più chiamate a gestire procedure articolate e numerosi adempimenti.
Per DSGA e personale amministrativo saranno disponibili attività di supporto operativo, tutoraggio e affiancamento, con la possibilità di confrontarsi con professionisti ed esperti su procedure, pratiche e problematiche della quotidianità amministrativa.
Un servizio pensato per trasformare la formazione in un vero strumento di accompagnamento professionale.
L’ESPERIENZA SCOLASTICA SI APRE ALL’EUROPA
La proposta di EUROSOFIA guarda anche oltre i confini nazionali.
Viaggi d’istruzione, mobilità, esperienze formative in Italia e all’estero e percorsi di internazionalizzazione rappresenteranno un ulteriore tassello dell’offerta per studenti e personale scolastico.
L’esperienza fuori dall’aula viene così interpretata come occasione di crescita culturale, linguistica e professionale, capace di arricchire il percorso formativo e favorire il confronto con altre realtà.
A questa dimensione si affianca l’impegno nel campo delle certificazioni linguistiche, con percorsi di preparazione rivolti alle diverse professionalità della scuola.
Tra le opportunità proposte agli Istituti figura inoltre una convenzione dedicata alla certificazione della lingua inglese per gli studenti, pensata per sostenere le scuole nella valorizzazione delle competenze linguistiche degli alunni.
UN PARTNER, NON SOLO UN EROGATORE DI FORMAZIONE
È proprio nella capacità di integrare formazione, progettazione, consulenza, supporto e innovazione che EUROSOFIA intende consolidare il proprio posizionamento nel nuovo anno scolastico.
L’obiettivo è costruire con gli Istituti un rapporto che vada oltre la singola attività formativa, diventando un percorso continuativo di crescita e aggiornamento.
Corsi in presenza e online, seminari, webinar, laboratori, percorsi personalizzati, consulenza e affiancamento saranno sviluppati durante tutto l’anno scolastico, seguendo l’evoluzione delle esigenze del mondo della scuola.
La proposta EUROSOFIA potrà essere modulata in base a contenuti, durata, modalità di erogazione e destinatari, permettendo a ogni Istituto di individuare il percorso più adatto ai propri obiettivi.
EUROSOFIA, AL FIANCO DELLA SCUOLA CHE CAMBIA
Il 2026/2027 si apre quindi con una sfida precisa: trasformare il cambiamento in opportunità.
EUROSOFIA sceglie di affrontarla investendo su competenze, innovazione e persone e mettendo a disposizione degli Istituti un’offerta sempre più ampia e dinamica.
Perché una scuola capace di guardare al futuro ha bisogno di partner capaci di anticipare i cambiamenti, interpretare i bisogni e trasformarli in soluzioni concrete.
È questa la direzione intrapresa da EUROSOFIA: essere ogni giorno più vicina agli Istituti, accompagnandoli nella formazione, nella progettazione e nell’innovazione e contribuendo alla costruzione di una scuola sempre più preparata alle sfide del presente e del futuro.
PER INFORMAZIONI E PROPOSTE PERSONALIZZATE
Carmen Fazio – 392 8825358
Serena Linguagrossa – 393 870 6387
Serena Ferraro – 335 8795157
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I mesi a disposizione per costruire il proprio percorso formativo si riducono. E-Sofia rilancia i Corsi di Perfezionamento universitari da 60 CFU: iscriversi ora significa evitare di arrivare tardi
La Mobilità 2027 sembra ancora lontana. Ma per chi vuole arrivare preparato, il tempo utile sta già diminuendo.
Aspettare la pubblicazione del prossimo bando potrebbe significare trovarsi davanti a scadenze troppo ravvicinate per completare un percorso formativo e conseguire un titolo nei tempi necessari.
È questo il messaggio che E-Sofia rivolge ai docenti che stanno programmando il proprio futuro professionale: non rimandare a domani una scelta che richiede tempo per essere completata.
I Corsi di Perfezionamento universitari da 1.500 ore e 60 CFU rappresentano un’opportunità per iniziare subito un percorso di aggiornamento e valorizzazione professionale, con una modalità pensata per essere compatibile con i tempi di lavoro dei docenti.
IL FATTORE TEMPO PUÒ FARE LA DIFFERENZA
Nelle procedure di mobilità, ogni scelta deve essere pianificata con attenzione.
Il problema non è soltanto decidere quale titolo conseguire, ma soprattutto capire quando iniziare.
Un percorso universitario richiede infatti tempo per essere completato. Per questo aspettare la pubblicazione del bando per iniziare a formarsi può rivelarsi una strategia rischiosa.
Quando il bando sarà pubblicato, potrebbe essere già troppo tardi per iniziare.
La scelta più prudente è quindi quella di anticipare i tempi, costruendo oggi le condizioni per arrivare preparati alle opportunità di domani.
IL CONTO ALLA ROVESCIA È GIÀ INIZIATO
Ogni mese che passa restringe la finestra temporale a disposizione.
Per chi sta valutando un percorso di perfezionamento in vista della Mobilità 2027, questo è quindi il momento di passare dalla semplice intenzione alla pianificazione concreta.
Iscriversi subito significa guadagnare tempo. Rimandare significa perderne.
Ed è proprio il tempo il fattore che, in questa fase, non può essere recuperato.
CINQUE PERCORSI, UN UNICO OBIETTIVO: INVESTIRE SUL PROPRIO FUTURO
E-Sofia propone cinque Corsi di Perfezionamento universitari da 60 CFU, dedicati ad ambiti strategici per la scuola contemporanea:
Percorsi che consentono di coniugare formazione, aggiornamento e valorizzazione delle competenze, affrontando tematiche sempre più centrali nella professione docente.
ONLINE, FLESSIBILE E PROGRAMMABILE
Un ulteriore elemento da considerare è la possibilità di organizzare lo studio in maniera compatibile con gli impegni professionali.
I corsi si svolgono interamente online, attraverso una piattaforma dedicata sulla quale sono disponibili videolezioni, materiali ed esercitazioni.
L’esame finale è online e può essere sostenuto dopo un periodo minimo di quattro mesi di permanenza in piattaforma.
Questo significa che iniziare adesso consente di programmare con maggiore margine il completamento del percorso, evitando di concentrare studio e adempimenti quando le scadenze saranno ormai vicine.
La quota di partecipazione è di 500 euro, rateizzabile in due soluzioni, con possibilità di pagamento anche tramite Carta del Docente.
“Quanto tempo ho ancora per costruire il mio percorso?”
La risposta è semplice: meno di quanto potrebbe sembrare.
La Mobilità 2027 non si prepara quando il calendario ufficiale rende note le scadenze.
Si prepara prima.
Perché un titolo non si consegue dall’oggi al domani e una scelta formativa efficace richiede tempo, organizzazione e programmazione.
CHI INIZIA OGGI SI CONCEDE UN VANTAGGIO: IL TEMPO
In un percorso professionale, anticipare significa poter scegliere con maggiore lucidità.
Significa avere il tempo per studiare, completare il percorso, conseguire il titolo e arrivare alle prossime procedure senza essere costretti a rincorrere le scadenze.
Il tempo utile non è infinito. La finestra per agire si restringe ogni giorno.
Per questo E-Sofia invita i docenti interessati alla Mobilità 2027 a non aspettare la pubblicazione del bando per iniziare a muoversi.
IL MOMENTO GIUSTO PER INIZIARE È ADESSO.
Non aspettare il bando.
Non aspettare l'ultimo mese.
Non aspettare che il tempo non sia più sufficiente.
Iscriviti ora al Corso di Perfezionamento più adatto al tuo percorso e inizia a costruire oggi il tuo prossimo passo professionale.
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
E-mail: segreteria@e-sofia.it
Telefono e WhatsApp: 334 6196325
È inoltre possibile iscriversi al canale ANIEF-FORMAZIONE – Eurosofia – E-Sofia per ricevere aggiornamenti, scadenze e novità dedicate al mondo della scuola.
E-Sofia
Formazione, innovazione e competenza al servizio della scuola.
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Punteggio, qualifiche e certificazioni: chi si prepara oggi può arrivare all’aggiornamento con un profilo più competitivo
Il 2027 sembra lontano, ma per gli aspiranti ATA il momento di iniziare è già arrivato.
Quando si aprirà la prossima procedura di aggiornamento, titoli e certificazioni dovranno essere già acquisiti. Aspettare il bando significa rischiare di arrivare tardi; muoversi oggi significa avere ancora tempo per scegliere e formarsi.
Il primo passo non è accumulare titoli a caso, ma capire quali competenze e qualifiche possono essere coerenti con il proprio profilo e con l’obiettivo professionale.
EUROSOFIA mette a disposizione una consulenza gratuita personalizzata per analizzare i titoli già posseduti e orientare il candidato tra le opportunità formative disponibili.
Tra i percorsi proposti:
La valutazione deve sempre tenere conto del profilo del candidato e delle regole e tabelle di valutazione vigenti.
IL TEMPO PER PREPARARSI È ADESSO.
Informarsi, scegliere il percorso giusto e conseguire per tempo eventuali qualifiche e certificazioni può permettere di arrivare alla prossima candidatura con una preparazione più solida.
Non aspettare l’aggiornamento per iniziare a costruire il tuo profilo.
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Formiamo competenze. Orientiamo scelte. Costruiamo futuro.
ATA 2027 arriverà. La vera domanda è: tu, quando arriverà, sarai pronto?
Un'opportunità strategica per la formazione di docenti e personale ATA. Con Eurosofia, ogni progetto diventa un percorso di qualità.
Scadenza prorogata al 22 settembre 2026
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha disposto, in via eccezionale, la proroga al 22 settembre 2026 dei termini per l'avvio dei progetti finanziati nell'ambito del Programma Nazionale "Scuola e Competenze" 2021-2027, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
Una proroga che rappresenta una concreta opportunità per tutte le istituzioni scolastiche, che possono ora pianificare con maggiore serenità e consapevolezza gli interventi formativi, scegliendo percorsi realmente coerenti con il Piano dell'Offerta Formativa e con i bisogni di crescita professionale del personale.
In questo contesto, Eurosofia, Ente di Formazione qualificato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito ai sensi della Direttiva 170/2016, si conferma il partner ideale per accompagnare le scuole in ogni fase del progetto: dall'analisi dei fabbisogni alla progettazione, dalla gestione organizzativa fino alla completa realizzazione delle attività formative.
e consulta il nostro ampio catalogo formativo per Docenti e Ata
D.M. 38/2026 – Formazione del personale docente
Il D.M. 38 del 6 marzo 2026 mette a disposizione 161 milioni di euro destinati alle istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di percorsi formativi di 30 e 60 ore rivolti al personale docente ed educativo.
I percorsi possono essere personalizzati per sviluppare competenze nei principali ambiti strategici:
Eurosofia mette a disposizione un catalogo formativo completo, aggiornato e personalizzabile, progettato per rispondere alle esigenze specifiche di ogni istituzione scolastica.
D.M. 40/2026 – Formazione del personale ATA
Il D.M. 40 del 9 marzo 2026 sostiene il rafforzamento delle competenze amministrative, organizzative, tecniche e digitali del personale ATA.
Per affrontare le nuove sfide della scuola digitale, Eurosofia propone percorsi dedicati a:
Perché scegliere Eurosofia
Affidarsi a Eurosofia significa scegliere esperienza, competenza e affidabilità.
Le scuole potranno contare su:
La proroga è un'opportunità da cogliere
La nuova scadenza del 22 settembre 2026 offre alle scuole la possibilità di effettuare una scelta ponderata e strategica, individuando percorsi formativi realmente efficaci e capaci di valorizzare il capitale umano dell'istituzione scolastica.
Questo è il momento ideale per programmare, confrontarsi e costruire un progetto formativo di qualità.
Eurosofia è già al fianco delle scuole per offrire consulenza dedicata, analizzare i fabbisogni formativi e individuare le soluzioni più efficaci per docenti e personale ATA.
Contatti
Carmen Fazio – 392 882 5358
Serena Linguagrossa – 393 870 6387
Serena B. Ferraro – 335 879 4157
E-mail: segreteria@eurosofia.it
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Leggiamo dal Corriere della Sera un articolo sul carovita al nord Italia e le rinunce ai ruoli con dichiarazioni dei sindacati firmatari che fan pensare di leggere il corriere dei piccoli.
La situazione descritta è drammaticamente reale. I costi degli alloggi al nord, in Lombardia e a Milano in modo particolare, sono al limite dell’inarrivabile. Basta dare uno sguardo ai siti specializzati. La barzelletta arriva con le proposte degli esponenti degli stessi sindacati che hanno firmato il rinnovo contrattuale con 40 euro di aumento medio: indennità e agevolazioni fiscali per chi arriva da fuori (Anief) e strumenti di welfare (UIL).
Queste risposte sono chiara propaganda da parte delle organizzazioni da cui arrivano.
Non vi è alcuna riflessione sulle reali retribuzioni del personale docente e ATA, sempre più immiserite; sulle speculazioni edilizie e finanziare a monte del caro-casa in città come Milano, Firenze o Roma; sulla necessità di investimenti sul salario, nelle prime righe che assicurano continuità retributiva e pensionistica, e non affidamento al welfare aggiuntivo, che di per sé contiene vincoli e una frammentazione della busta paga che non risolve il problema strutturale della povertà stipendiale.
Il caro-alloggi, il caro-spesa, il caro-benzina, il carovita in generale riguardano il personale docente che si sposta, ma anche quello residente stabilmente. Non si può pensare di differenziare il salario sulla base del luogo di residenza, le gabbie salariali sono inaccettabili in ogni definizione.
Un intervento strutturale e sfaccettato, che coinvolge tutta la struttura dello Stato, centrale e periferica, dal Ministero dell’Economia agli Enti Locali, interventi per garantire la dignità del lavoro e dei lavoratori e delle lavoratrici, investimenti consistenti per la scuola e per il personale della scuola, solamente in questo modo possiamo garantire che i ruoli non vengano rifiutati e che la scuola torni ad essere il luogo di crescita culturale ed emancipazione sociale che ha il dovere di essere.
Chiediamo alle lavoratrici e ai lavoratori di distaccarsi dai sindacati che hanno firmato l’ultimo CCNL esultando per questi “aumenti” e di tornare a rivendicare i propri diritti.
USB Scuola continuerà a perseguire questo cammino di lotta!
Con l’avvio dell’anno scolastico torna l’emergenza legata alle temperature elevate nelle aule. ANIEF Liguria evidenzia la sproporzione tra i 20 milioni di euro stanziati dal MIM per il comfort microclimatico e le dimensioni del sistema scolastico nazionale: circa 55 euro per aula, considerando l’ordine di grandezza di 360.000 aule. A questo si aggiunge una procedura “a sportello”, con assegnazione delle risorse secondo l’ordine cronologico di presentazione delle candidature. Per la Presidente regionale Maria Guarino, «non è una gara a chi clicca prima»: il caldo nelle scuole richiede un piano strutturale, investimenti pluriennali e interventi sugli edifici, a tutela del benessere e della sicurezza di studenti e personale.
Le supplenze fino al 30 giugno, come tutte quelle fino al 31 agosto o al termine delle lezioni, comportano sempre il pagamento della Carta del docente: lo ha ribadito il tribunale del lavoro di Reggio Emilia nell’esaminare un ricorso condotto dai legali Anief in difesa di una insegnante, che ha svolto servizio in Emilia Romagna negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25 a seguito di contratti con scadenza 30 giugno.
Il giudice ha dato ragione alla docente ricorrente, poiché, ha spiegato nella sentenza, “la Corte di Giustizia Europea (ordinanza VI Sezione 18/5/2022 nella causa c 450/21) ha statuito che la clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell’allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del Ministero dell’istruzione, e non al personale docente a tempo determinato di tale Ministero, il beneficio di un vantaggio finanziario dell’importo di euro 500,00 all’anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante carta elettronica”.
Il tribunale di Reggio Emilia ha aggiungo che “la CGUE ha valorizzato la circostanza che dalle norme interne (in particolare l’art. 282 D.lgs. n. 297/1994, le previsioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l’art. 63 e l’art. 1 L. n. 107/2015) emerge il principio secondo cui la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale”.
Il giudice del lavoro ha quindi ricordato che “la Corte di Cassazione con la sentenza n. 29961 del 27/10/2023 ha enunciato il seguente principio di diritto: ‘La Carta Docente di cui all’art. 1, comma 121, L. 107/2015 spetta ai docenti non di ruolo che ricevano incarichi annuali fino al 31.8, ai sensi dell’art. 4, comma 1, L. n. 124 del 1999 o incarichi per docenza fino al termine delle attività di didattiche, ovverosia fino al 30.6, ai sensi dell’art. 4, comma secondo, della L. n. 124 del 1999, senza che rilevi l’omessa presentazione, a suo tempo, di una domanda in tal senso diretta al Ministero’”.
Dunque, il giudice del lavoro ha scritto che “i principi giurisprudenziali sopra richiamati sono senza dubbio applicabili al caso di specie, in mancanza di ragioni oggettive - viste le identiche mansioni svolte dalla ricorrente rispetto ai docenti a tempo indeterminato - che giustifichino la differenza di trattamento e il mancato riconoscimento del beneficio richiesto. Pertanto – si legge ancora nella sentenza di Reggio Emilia -, la domanda deve trovare accoglimento e il Ministero va condannato a riconoscere l’utilizzo della carta docente per l'importo di euro 500,00 annui sulla base della documentazione prodotta”, per un importo complessivo di 1.000 euro più gli interessi maturati.
“La sentenza di Reggio Emilia – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – conferma che quella di produrre ricorsi gratuiti gestiti dai legali Anief specializzati in diritto scolastico sta diventando una buona prassi che in alta percentuale produce benefici al ricorrente con tanto di interessi. Come sta accadendo con migliaia di cause che hanno portano, grazie ai pareri e alle sentenze ‘madre’ prodotti da Corti di alto rango, al recupero della Carta del docente, illegittimamente negata agli insegnanti precari”.
LE CONCLUSIONI DEL TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria o diversa domanda,
eccezione e deduzione, così decide:
- dichiara il diritto della ricorrente ad usufruire del beneficio economico di cui all’art. 1
comma 121 Legge 107/2015, con conseguente condanna del Ministero dell’Istruzione e
del Merito a rendere disponibile la “Carta docente”, di cui all’art. 1 comma 121, L n.
107/2015, con le stesse regole previste per il personale di ruolo, con riferimento agli anni
scolastici 2023/24 e 2024/25, per un importo di euro 1.000,00 a favore di XXX XXX,
oltre interessi sino al soddisfo;
- condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito a rifondere alla ricorrente, con
distrazione in favore dei procuratori antistatari, le spese del giudizio che si liquidano in
euro 21,50 per esborsi ed euro 258,00 per spese legali oltre spese generali del 15% iva e
cpa come per legge.
Reggio Emilia, 03.08.2026
LA GOP
IL RICORSO GRATUITO CON ANIEF
L’organizzazione sindacale Anief invita tutto il personale docente che ha avuto contratti a tempo determinato, di qualsiasi durata, a rivolgersi alle sedi sindacali per avviare i ricorsi individuali volti a ottenere il riconoscimento del beneficio e il risarcimento del danno subito: per aderire al ricorso, cliccare qui. Per informazioni e assistenza, è possibile consultare sito internet www.anief.org oppure contattare le sedi territoriali del sindacato Anief.
PER APPROFONDIMENTI
Pizzo: “Serve un intervento urgente. Alle scuole indicazioni chiare e uniformi per evitare ritardi nelle retribuzioni”.
Il contratto a tempo indeterminato è stato firmato, ma nel sistema non compare. E lo stipendio di settembre rischia di non arrivare. È il problema segnalato alla UIL Scuola da diversi docenti individuati dalle Graduatorie provinciali di supplenza di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025-26 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026-27.
Sulla questione è intervenuta la UIL Scuola con una lettera inviata questa mattina al Ministero a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo. Nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risulta ancora acquisito dal sistema e la retribuzione di settembre non risulta correttamente attivata.
A complicare la situazione è la mancanza di indicazioni operative chiare e uniformi. Diverse segreterie scolastiche stanno incontrando difficoltà nell’individuare la procedura amministrativa da seguire, con il rischio che le conseguenze ricadano sui docenti.
La UIL Scuola chiede quindi al Ministero un intervento urgente per sbloccare i contratti e garantire il pagamento degli stipendi, oltre a indicazioni precise per tutte le istituzioni scolastiche.
Con l’imminenza delle elaborazioni stipendiali, occorre intervenire rapidamente per evitare che un problema amministrativo si trasformi in un danno economico per il personale che ha regolarmente adempiuto a tutti gli obblighi previsti.
In allegato la lettera inviata al MIM.
L'articolo GPS sostegno, contratto firmato ma stipendio bloccato: la UIL Scuola scrive al Ministero proviene da UILSCUOLA.
L’anno scolastico inizia con centinaia di istituti senza connessione internet. Scaduto il progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio. Fracassi, Flc Cgil: il ministero intervenga subito
Da giorni centinaia di scuole in tutta...
Mercoledì 15 settembre, alle ore 16.00, incontro online dedicato ai nuovi indicatori della valutazione dei dirigenti scolastici.
Si conclude il ciclo di formazione Dirigente scolastico – Istruzioni per l’uso, promosso dalla UIL Scuola e dedicato ai principali aspetti della dirigenza scolastica, con approfondimenti, esperienze operative e strumenti utili per l’esercizio della funzione. L’ultimo appuntamento, a differenza dei precedenti, è rivolto a tutti i dirigenti scolastici e riguarderà i nuovi indicatori della valutazione dei risultati per l’anno scolastico 2026/27.
L’incontro si svolgerà in modalità online sulla piattaforma Webex. Relatore sarà Michele Iovine, dirigente scolastico di Napoli.
Per iscriversi è necessario cliccare qui.
L'articolo Dirigenti scolastici, ultimo appuntamento del ciclo “Istruzioni per l’uso”: focus sulla valutazione dei DS proviene da UILSCUOLA.
Roma, 10 settembre – “Da giorni centinaia di scuole in tutta Italia sono rimaste senza connessione internet. Non si tratta di un guasto tecnico: è scaduto il progetto per la banda ultra larga finanziato dalla Presidenza...